Senza vergogna

The liberty of a democracy is not safe if the people tolerate the growth of private power to a point where it comes stronger than their democratic state itself. That, in its essence, is fascism – ownership of government by an individual, by a group. (F. D. Roosevelt) 

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Non serviva la sfera di cristallo, stavolta.

Hanno capito che, con la legge elettorale chiamata Italicum (quella che secondo Renzi tutta Europa ci avrebbe copiato), centrodestra e centrosinistra avrebbero perso le elezioni contro il M5S. E adesso, molto semplicemente, stanno provando a cambiarla.

Ex Presidenti della Repubblica, opinionisti, giornalai, presunti intellettuali e politici vari ci racconteranno per le prossime settimane che dare il premio di maggioranza alla coalizione anziché alla lista (perché è QUESTO che vogliono) è cosa buona e giusta. Useranno espressioni e ragionamenti molto più articolati e persuasivi di questo. Lo faranno per ammantare di un’apparente scrupolosità istituzionale quella che invece è solo l’ennesima barbarie imposta dai poteri eurocentrici con lo scopo di disinnescare l’insofferenza popolare. Che, ignari di ciò a cui stanno andando incontro, si ostinano a derubricare a mero populismo.

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Gran parte di coloro che hanno un qualsiasi orticello da difendere ascolteranno quella giostra di dibattiti televisivi e radiofonici, che Noam Chomsky giustamente definisce politainment (politica come intrattenimento), per poi fingere di convincersi – seduti nel loro orticello – che… sì, in fondo è molto più democratico un sistema elettorale che premia le coalizioni, rispetto ai partiti singoli. E cercheranno di spiegarlo a voi.

Voi non sarete però più disposti ad accettare compromessi. E questo i poteri forti – rinchiusi nelle loro torri d’avorio – non possono capirlo. Non ne hanno i requisiti cognitivi. Voi vivrete basso, ma penserete molto alto. Voi siete l’unica occasione di cui dispone il futuro.

Io detesto parlare di politica spicciola, da tempo non lo faccio più. Il fatto è che stavolta non si tratta di politica spicciola. Stavolta stanno spudoratamente alterando i fondamenti stessi del cosiddetto ordinamento democratico, riscrivendo a loro piacimento le regole (stabilite ieri l’altro e difese fino a ieri), fino a che non daranno loro ragione.

Voi siete l’argine.

PS. Questo post non è, come una sua lettura approssimativa potrebbe far ritenere, in difesa del M5S. E’ in difesa della democrazia. O almeno di quel che ne resta