Mollare il lavoro

Fra poco più di un mese, in tre martedì consecutivi (12, 19 e 26 aprile) e tre mercoledì consecutivi (13, 20 e 27 aprile), condurrò a Modena il workshop MOLLARE IL LAVORO E RITROVARE SE STESSI, organizzato dall’associazione culturale Rinascere e con la sponsorship di Terra Nuova.

Non si tratterà per me di una prima assoluta. Negli ultimi due anni, infatti, ho già tenuto al Parco dell’Energia Rinnovabile, insieme a Paolo Ermani e Alessandro Ronca, diverse edizioni del corso di Bioeconomia, oltre ad aver partecipato come testimonial a un paio di corsi dell’Ufficio di Scollocamento (da un libro-idea di Paolo Ermani e Simone Perotti). Inoltre, nel solo 2015 ho già tenuto in giro per l’Italia un bel po’ di conferenze e presentazioni del mio libro. Nonostante tutto ciò, sono stavolta piuttosto emozionato! Sarà che, per la prima volta, faremo un corso così importante e articolato nella mia città… Sarà che l’entusiasmo che sto avvertendo intorno a questa esperienza è particolarmente intenso… O sarà perché tratteremo argomenti delicatissimi con modalità particolarmente innovative…

Per ora, oltre a darvi alcune informazioni di massima su come sarà strutturato il workshop, ci tengo a dirvi una cosa molto importante: diversamente da quello che accade quasi sempre, io proprio non ce la faccio a presentarvi questo corso come se io fossi quello che ha tutto da insegnarvi e voi quelli che avete soltanto da imparare. Questo preferisco lasciarlo fare ai guru. A quelli cioè che hanno (meglio: credono di avere) la verità in tasca. E che, proprio per questo, da sempre alimentano i miei sospetti. Condivideremo delle esperienze, questo sì. Anche molto intense. A partire ovviamente dalla mia. E cercheremo di capire a quali condizioni ci si possa svegliare una mattina decidendo di non ripresentarsi mai più in ufficio. Quale cambiamento – quasi esclusivamente interiore – occorra attendere prima di lanciarsi dalla fusoliera e scoprire che, anziché aprirsi un paracadute, si potrebbero addirittura dispiegare sulla nostra schiena un paio d’ali…

Ho 42 anni, non sono un figlio di papà, sono appartenuto e ho creduto a quel mondo per quasi quindici anni e una sera di due anni fa, pur non avendo vinto al Superenalotto, ho deciso che dal giorno successivo la mia vita sarebbe cambiata. Ho finalmente capito che la mia unica vita sarebbe stata da dedicare a miglior causa. Ripensandoci oggi, a due anni di distanza, credo che la domanda a cui quella sera trovai la risposta che inseguivo da tempo sia stata questa:

Per che cosa sento di poter essere utile al mondo?

In fondo, il prima e il dopo di quel “lancio dall’aereo” sono sempre ben nascosti nelle pieghe di una risposta sincera a questa domanda.

———

Nella prima serata faremo un’introduzione di tutti gli aspetti – sistemici ed interiori – che occorre prendere in considerazione quando si decide di affrontare con consapevolezza una simile scelta. Vi darò anche un paio di compiti per casa, che ci serviranno nelle due successive serate.

Nella seconda serata, che si arricchirà della presenza di Paolo Ermani (uno che di cambiamenti se ne intende…), vedremo le soluzioni pratiche per poter affrontare con successo una nuova vita, pur senza restare schiavi di uno stipendio fisso. Nella seconda parte – foglio Excel alla mano – faremo… due conti. Simuleremo cioè la situazione “prima” e quella “dopo” il salto, passando in rassegna tutte le voci di spesa e di ricavo della mia e, se vorrete, della vostra situazione personale.

Nella terza serata proveremo a far confluire la nostra progettualità verso una soluzione concretamente applicabile. Utilizzeremo cioè una delle tecniche di “decision-making orizzontale” (formulare una decisione in modo paritario e comprensivo dell’apporto di tutti …una roba che nel posto dove lavorate, ne sono certo, neanche si sognano!), sperimentando come una qualsiasi scelta, se rafforzata dalla consapevolezza e dal contributo di persone che ne condividono ragioni ed emozioni, possa rivelarsi assai più agevole.

E’ una formula piuttosto nuova, in cui credo molto e che spero – se mi darete voi l’ok – di poter riproporre anche in altre occasioni.

PAGINA FACEBOOK DELL’EVENTO

Alcuni articoli che potresti apprezzare:

Spiccare il volo

Premio di produttività

Paper

2 risposte a “Mollare il lavoro

  1. Tempo fa ho partecipato al corso di Bioeconomia al PER e devo dire che è stata un’esperienza bellissima. Mi sembra di capire che in questo workshop ci siano delle novità piuttosto interessanti!! Per questo, pur essendo già stato al PER, vorrei davvero partecipare ma, ahime’, non posso per motivi di lavoro…. (prima o poi deciderò di mollarlo… 🙂 ). In bocca al lupo Andrea!!!

    • Ciao Roberto, grazie. Sì, questa volta ci sarà una novità importante, che collocheremo nella seconda serata ma di cui penso parleremo anche nella terza. Metterò infatti operativamente a disposizione il modellino Excel che ho usato io stesso anni fa e che, valutando simultaneamente una proiezione delle entrate e delle uscite famigliari, consente di stabilire se e quando vi sia un anno in cui poter mollare il lavoro, sostituendolo progressivamente con altre attività. Sarà in una forma semplificata e adattabile a chiunque.
      Ovvio che le determinanti principali di un simile cambiamento restano altre (non certo schematizzabili in un file), ma potrebbe diventare un buon supporto per dare fiducia alla nostra consapevolezza.

Esprimi un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...