Lettera ai contadini sulla povertà e la pace
“Io sono i libri che ho letto“, pare abbia dichiarato una volta Borges. Se davvero così fosse, io dovrei essere allora moltissime cose, visto che di libri ne ho letti […]
“Io sono i libri che ho letto“, pare abbia dichiarato una volta Borges. Se davvero così fosse, io dovrei essere allora moltissime cose, visto che di libri ne ho letti […]
E’ probabile che molti di voi, in passato, si siano già imbattuti in questo video (è piuttosto famoso, infatti). Tuttavia, è sempre molto interessante… sapere come… non sappiamo le cose! Parallelamente, […]
Ogni tanto, è giusto celebrarsi. Oggi, LLHT compie il suo primo anno di vita. Un sito nuovo, sotto certi aspetti scomodo, per qualcuno forse anche un po’ indigesto, che ha […]
Chi esulta non ha capito niente: dieci milioni di connazionali sono disposti a votarlo nuovamente; altri dieci milioni, a votare chi continuerà a governare insieme a lui e ai suoi vassalli. […]
Io non sono fatto per queste cose. Mi spiace, ma proprio non ce la faccio. Un paio di giorni fa, un amico che non sentivo da tempo – responsabile marketing […]
Non erano solo pixel, per fortuna. Oggi, almeno, non erano solo pixel… Cos’erano, allora? Erano la brillante trasparenza di una persona che sa tramutare in preziosi consigli per gli altri […]
Nelle stesse ore in cui l’unica questione al mondo sembra essere la nascita del Royal-baby d’Inghilterra, ricevo da un amico la mail che segue, dal titolo “Una storia di Decrescita non Felice”… […]
Visto che, come sapete ormai bene, LLHT predilige affrontare le istanze della Decrescita partendo non da presupposti emotivi, ma il più possibile documentali, vi elenco alcune considerazioni. Nell’elencarle, mi farò […]
Nel nostro mestiere occorre staccarli bene da terra, i piedi. E ribatterli sull’impiantito sonoramente. Bisogna muoversi, scarpinare, scattare e fare polvere – una nube di polvere, possibilmente – e poi […]
A settembre dell’anno scorso, quindi poco meno di un anno fa, LLHT muoveva i suoi primi passi. Nel farlo, introduceva – nella sua infinitesimale relatività – l’auspicio (sensazione?) che pian […]